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Gallotti
SA
Nel
1925, Carlo Gallotti -
padre di Fausto e nonno di Diego e Flavio - al suo rientro
da Parigi dove aveva svolto l'attività di imbianchino,
inizia a Brissago un'attività in
proprio. Pian piano, ma con costanza, la sua attività aumenta
e la sua ditta si sviluppa, tanto da dare lavoro a 10-15
operai.
Fra le opere più significative eseguite
allora, figura la ristrutturazione del Grand'Hotel di
Brissago, dell'Albergo Brenscino e della Fabbrica di
Tabacchi pure di Brissago.
Nel 1953 il figlio Fausto,
nato nel 1923, subentra al padre nella conduzione della
ditta, conduzione che mantiene fino alla fine del 1957,
cedendola poi al suo operaio Leandro
Baccalà.
Fausto, dal canto suo, intraprende l'attività di
commerciante rilevando il negozio-bar e stazione di benzina
nelle adiacenze della Dogana italo-svizzera ed in seguito
un negozio di alimentari in centro paese.
Ma la sua vera
professione gli era rimasta nel sangue: dopo una decina
d'anni, il 1. gennaio 1970, riprende infatti la sua attività di
pittore, rifondando una nuova impresa di pittura, e sviluppandola
con successo fino ad avere, nei momenti di massima produzione,
ben 15 operai.
Nel 1972, il figlio minore di Fausto,
Diego, intraprende la stessa via professionale. Lavoro
e clientela crescono e nel 1977 la ditta viene trasformata
in Società anonima (SA).
Nel 1983, Diego (classe
1952) subentra alla conduzione tecnica dell'impresa.
Attualmente la "Gallotti SA" occupa 8 dipendenti.
Dal 1970, la parte amministrativa è curata da
Flavio (classe 1948), figlio maggiore di Fausto. |


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